Mascalcia

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Mascalcia moderna nell'ambito della podologia equina

III. NUOVI MATERIALI

III. 3. Sistemi di ferratura ammortizzanti

III. 3. 3. Ferri in materiale sintetici inchiodabili (Fig. 35)

Fig 35
Fig. 35
Due modelli di ferri in poliuretano

L'uso di ferri allestiti completamente in materiali plastici (poliuretano, polivinil-cloruro), senza anima metallica, ha avuto una diffusione molto limitata. I vantaggi offerti da leggerezza, costo contenuto, assorbimento d'energia, facilità di posa (vengono ritagliati in base al contorno del piede) e spessore ridotto, vengono contrastati da alcuni svantaggi; questi sono dovuti alla loro mancanza di rigidità che li rende deformabili, al veloce logorio al quale vanno incontro ed alle sollecitazioni eccessive che causano tramite i chiodi (unico elemento rigido) sulla muraglia. In parole povere, salvo nei casi di lavoro molto leggero, vengono meno alla funzione principale della ferratura: offrire protezione al piede [57].

III. 3. 4. Uso del dilicone

Un effetto ammortizzante maggiore, insieme ad una ridistribuzione della funzione portante della muraglia alla suola/barre/fettone può essere ottenuta con l'interposizione di silicone tra soletta e piede. Del silicone fluido può essere iniettato tra soletta e piede dopo aver applicato la ferratura, inserendo la punta della cartuccia negli spazi tra i rami del fettone e le barre. La presenza di silicone interposta evita l'introduzione accidentale di materiale estraneo tra soletta e suola.

Il silicone commerciale normale (p.e. Saratoga©), catalizza lentamente a contatto con l'atmosfera ambientale. Questo significa che rimane fluido nelle prime ore dopo l'applicazione, richiedendo una fasciatura temporanea intorno allo zoccolo con nastro adesivo largo ed impermeabile che impedisca la fuoriuscita del materiale tramite le aperture palmari tra barre-fettone e soletta.

Recentemente si trovano sul mercato siliconi a due componenti che, una volta miscelati, catalizzano in pochi minuti formando un prodotto elastico e deformabile con buona memoria strutturale.

Particolarmente interessante è la versione iniettabile MV2-Vaillant© che, tramite apposito distributore e punta miscelatrice introdotti nello spazio tra barra e ramo del fettone, con il piede sollevato, permette la deposizione del prodotto miscelato in leggero eccesso tra suola e soletta (Fig. 36).

Fig 36
Fig. 36
Applicazione di silicone a due componenti (MV2-Vaillant©) nello spazio tra suola-fettone-barre e soletta mantenendo l'arto sollevato. Sezione para-sagittale
Mantenendo l'arto sollevato per i pochi minuti necessari affinché avvenga l'indurimento, si ottiene una funzione portante maggiore di suola-barre-fettone tramite il corpo elastico neoformato, rispetto al caso in cui si usi silicone normale a lento indurimento. Questo è dovuto alla deformazione della scatola cornea in appoggio che preme fuori una certa quantità di materiale se questo è ancora fluido [58] (foto 8).
Foto 8
Foto 8
Corpo elastico tra soletta e piede realizzato con silicone MV2 Vaillant©
Una tecnica d'applicazione modificata, proposta da Marès, consiste nell'applicazione di una serie di fori nella soletta attraverso i quali parte del silicone, proveniente dallo spazio tra suola e soletta, può fluire andando a riempire lo spazio delimitato tra soletta e spigolo infero-interno del ferro, che deve essere di tipo chiuso (uovo-pianella) (Fig. 37) [46].
Fig 37
Fig. 37
Uso di silicone iniettabile a due componenti, secondo il metodo proposto da Marès[46]

Si ottiene così un sistema di ferratura molto stabile che aumenta enormemente la superficie di contatto con il terreno e che fa partecipare suola, barre e fettone all'appoggio tramite un corpo elastico (silicone/soletta/silicone) compatibile con la minor resistenza di queste strutture le quali, inoltre, vengono protette da insulti diretti (profilassi).

Indicazioni terapeutiche per questo metodo di ferratura includono dolore in sede palmare, incastellamento, talloni sfuggenti, setole, resezioni importanti della muraglia dorsale e laminite. Per limitare eccessivi incrementi di peso e di spessore è consigliabile l'uso di solette di nylon molto fini (Thinliner© - 2 mm) e di ferri a pianella o ad uovo in lega resistente di spessore moderato (Colleoni© - 6-8 mm). Un sistema di ferratura che ha una funzione analoga al metodo di Marès è stato proposto da Loree e prevede l'uso di silicone a due componenti (Insole5S©), non iniettabile, e solette Eliminator©, che sporgono al di sotto del ferro [48] (Fig. 38).

Fig 38
Fig. 38 - Sistema di supporto soleare proposto da Loree[48]

L'uso di solette chiuse è sempre controindicato in caso di preesistente marcimento del fettone. L'utilizzo di quest'ultime con silicone interposto mantenuto per circa 50 giorni non sembra essere causa di marcimento del fettone se questo previamente era sano [59]. Questo problema diventa invece probabile in assenza di materiale interposto in condizioni di umidità e scarsa igiene dovuto all'infiltrazione di feci ed urine sotto la soletta.

III. 3. 5. Conclusioni e considerazioni pratiche

La ricerca di un maggiore comfort locomotorio all'insegna della profilassi per il cavallo atleta, sulla scia degli sviluppi della calzatura sportiva umana, ha portato ad una miriade di prodotti commerciali che cercano un ammortizzamento dell'impatto all'appoggio. Il loro grande numero crea difficoltà per la realizzazione di studi comparativi in vivo (quante volte si può cambiare la ferratura allo stesso soggetto in breve tempo?). Inoltre ancora più si sente la mancanza di studi clinici su un numero significativo di casi patologici (p.e. soggetti affetti da esostosi periarticolari, artrosi ecc.).

Un sistema ideale per tutte le situazioni, tale da rivoluzionare la mascalcia, non sembra essere all'orizzonte anzi, molte delle proposte attuali non sono prive di aspetti negativi rispetto alla ferratura tradizionale. In conseguenza, l'uso di questi materiali nel prossimo futuro rimarrà ancora legato a settori particolari (p.e. trotto), preferenze personali, reperibilità sul mercato e soprattutto a ferrature terapeutiche.

 

Hans Castelijns D.V.M. - Certified Farrier
Medico Veterinario - Maniscalco

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